Un buon progetto scritto si compone delle seguenti parti:
 titolo del progetto: scrivere nome autore/i e relativo indirizzo/i; scuola o istituzione dove è stata condotta la ricerca; docente di riferimento;
– indice dei contenuti: indicare il numero di pagina per l’inizio di ciascuna sezione;
 introduzione: spiegare come è nato il progetto, le ipotesi, un’illustrazione di ciò che si intende raggiungere con la ricerca;
– esperimenti: esporre in modo chiaro e dettagliato la metodologia usata per ottenere i dati o le osservazioni; accludere fotografie, disegni, grafici tabelle, ecc.;
– discussione: parte essenziale della ricerca, quindi essere chiari e completi così da permettere ai giudici di capire esattamente il percorso di lavoro; elencare i risultati e le conclusioni che devono derivare dai dati sperimentali; paragonare i risultati con i valori teorici, con i dati pubblicati, con i risultati attesi e con i convincimenti comuni; includere una discussione sui possibili errori (ecco alcune domande da porsi: come sono variati i dati tra esperimenti ripetuti? come i risultati sono stati influenzati da eventi incontrollabili? cosa fare di diverso se si dovessero ripetere questi esperimenti? quali altri esperimenti dovrebbero essere attuati?);
– conclusioni: riassumere i risultati; essere specifici, non generici; indicare le possibili applicazioni e gli sviluppi del progetto;
– ringraziamenti: ringraziare chi ha assistito (persone, enti, istituzioni di ricerca, ecc.);
 bibliografia: può comprendere libri, articoli scientifici, articoli di stampa, siti web, ecc.